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E’ una storia davvero atipica quella dei Fahrenheit 451, band proveniente da Venezia che inizia la propria attività nel 1995, in un periodo in cui lo ska sembrava un genere finito nel dimenticatoio.
Che sia un gruppo fuori da ogni catalogazione lo si capisce dal loro esordio discografico, un 45 giri per l’etichetta Nutty Life. Un vinile blu elettrico che diventa presto una rarità discografica da collezione. Ma è nel 1998 che “esplode” il fenomeno Fahrenheit 451, grazie al particolarissimo video di “Uccidiamo il chiaro di luna”, un cartone animato realizzato utilizzando più di 2000 disegni in bianco e nero. Il clip gira su Videomusic con un altissima rotazione, così come su “The Box”. Ben presto si succedono le apparizioni su radio e tv. Nell’aprile dello stesso anno vede la luce il nuovo lavoro, ed è ancora un’uscita atipica, visto che si tratta del primo cd-rom ska italiano: “Uccidiamo il chiaro di luna”. Nella parte multimediale trovano infatti posto informazioni, foto, testi, nonché naturalmente lo stesso video d’animazione.
Il video inizia a girare per i festival ottenendo premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Ottiene ad esempio il secondo posto all'European Film Award di Colonia, superando la concorrenza di ben altri 1000 cortometraggi.e sbanca anche il mondo della musica indipendente italiana, conquistando al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza il premio come miglior soggetto. Sul finire del 2000 è pronto il nuovo lavoro discografico, “Cammina cammina” prodotto artisticamente da Francesco Duse dei Pitura Freska che sarà accompagnato da un nuovo clip, questa volta a “pupazzi animati”, sempre realizzato dal geniale Andrea Princivalli , che anche stavolta trionfa al MEI, dove la sua originalità ottiene nuovamente il riconoscimento quale Miglior Soggetto. Il video è a tutt’oggi in screaming sul sito Rockol e viene inserito come traccia multimediale del sample allegato al numero di Febbraio 2002 del mensile Rocksound.
Nel 2004 esce per Rude Records il primo lavoro a “lunga gittata” dei Fahrenheit 451 “Greetings from Marghera”, un album vario e accattivante che ottiene unanimi consensi.
Accanto alla produzione discografica ufficiale sono da segnalare le apparizioni in moltissime compilation: “Italian Ska Invasion 1 e 2” “Rumore di fondo” “Punk & altre contaminazioni” “Sweet Jamaica” , “Mad for ska”, “MEI Indie”, “United Kidz”.
Notevole la presenza dei Fahrenheit 451 in televisione e non solo sui canali musicali. Si parla della band più volte sul TG1, sul settimanale di Italia1 Fuego, nelle trasmissioni di Rai Tre Doppia vu e Cominciamo bene – Estate, nonché nella trasmissione radiofonica cult di Radiodue Rai Caterpillar. Numerosissime volte i veneziani sono ospiti poi dei programmi delle reti specificamente musicali come All Music e Rock TV.
Interminabile l’attività live dei nostri che hanno girato in lungo il largo la penisola, esibendosi nei più importanti locali d’Italia: Rolling Stone, Barfly, Fillmore, Mazda Palace, Maffia, partecipando ad importanti festival come Rototom Sunspash e Beach Bum Rock Festival al Festival Nazionale dell’Unità, condividendo il palco con artisti quali Skatalites, Toasters, Subsonica. Da segnalare in particolare il concerto per il Carnevale di Venezia in cui il gruppo si esibisce in Piazza S. Marco davanti ad un pubblico festante di 30.000 persone.
Nel 2005 la band inizia a collaborare con Sir Oliver Skardy, cantante e front-man dei disciolti Pitura Freska, per dar vita nel 2006 ad un progetto live “Sir Oliver Skardy meets Fahrenheit 451”. Oltre ai concerti la collaborazione continuerà anche in studio per il nuovo album solista di Sir Oliver Skardy
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